L'olio d'oliva toscana: cos'รจ e come riconoscerlo
- FATTORIA LE CAPRINE
- 9 set 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 18 ott 2024
Fra i regali piรน pregiati che potrete farvi, quando venite in visita nella nostra splendida regione, c'รจ sicuramente quello di acquistare una bottiglia di olio d'oliva da riportare a casa.
Ogni volta che condirete una pietanza, a distanza di mesi, riuscirete ancora a sentire
il profumo intenso delle nostre colline. Potrete, chiudendo gli occhi, rivedere i colori densi, fra l'ocra delle colline che ingialliscono in autunno e l'azzurro limpido del cielo, fra le nostre tipiche strade di campagna.
Sarete di nuovo in Toscana, insomma: camminando lentamente nei borghi suggestivi dell'entroterra, col rintocco delle campane nelle piazze principali, i bambini che ancora giocano indisturbati davanti alla porta (o per meglio dire, l'uscio) di casa.
Ed รจ proprio questo, infatti, quell'impagabile valore che offrono i nostri prodotti eno-gastronomici: non solo la squisitezza al gusto, ma anche l'insieme di memorie, di patrimonio che custodiscano.

L'olio d'oliva toscano deve essere, anzitutto, prodotto con olive raccolte direttamente sul nostro territorio.
Lo si individua e riconosce grazie a tre elementi fondamentali: il colore ed il sapore.
Per quanto riguarda il primo โ che puรฒ variare dal verde piรน denso al giallo paglierino, a seconda della zona di provenienza e della maturazione delle olive โ dovete sapere che piรน si tratta di un olio scuro piรน significa che sarร stato prodotto con olive mature e che il suo gusto sarร mediamente fruttato.
Riguardo all'odore, che non deve mai essere troppo acre ma nemmeno inconsistente โ si possono rintracciare sentori fruttati di mandorla e melaย o spuntiย naturali come quello di erba tagliata.
Il saporeย รจ sicuramente ciรฒ che contraddistingue maggiormente un olio toscano: se รจ piccantino e frizzante, significherร che รจ un olio giovane.
Un sapore pieno e una persistente (con retrogusto) particolarmente accentuata saranno gli attributi piรน significativi di un prodotto tipicamente regionale, di cui potete andare certi.
Infine, l'olio extravergine di oliva deve avere unโaciditร mai superiore allo 0,8%ย (i parametri sono regolati da normative europee ben precise).
Esistono anche varianti IGP (Indicazione Geografica Protetta) e DOP (Denominazione di Origine Protetta), basati su specifiche aree regionali di provenienza e con elevati standard qualitativi.
Fra gli IGP, solo per citarne alcuni, ricordiamo quelli di Colline Lucchesi, Seggiano, Colline di Firenze e Montalbano mentre i DOP sono due e cioรจ: olio extravergine di oliva del Chianti Classico ed olio extravergine di oliva delle Terre di Siena.